Portobuffolè Gaia Estate
Fonte: italiamedievale.org 

Bibliografia

  • Mauro Fasan, Portobuffolè: sulle tracce dei nobili veneziani, «Storia veneta», Numero 22 - Giugno 2013, pp. 44-49 | Reperibilità: elzeviroeditrice.com
  • Giandomenico Zanderigo Rosolo, Recensione a Il sale in viaggio da Venezia al Cadore. Cinque secoli di storia attraverso le vicende dei magazzini cadorini di Portobuffolè e Serravalle| academia.edu/37007986
  • Luciano Mingotto, L’antico ospedale di San Rocco a Portobuffolè, «AUT - Archeologia uomo territorio», 28 (2009), pp. 25-34 | docplayer.it/27846269 | Leggi pdf
  • Luciano Mingotto, Il borgo medievale di Portobuffolè (TV): ritrovamenti di strutture di scarichi domestici di XVI secolo, «AUT / Archeologia uomo territorio», 32 (2013), pp. 11-19 | aut-online.it
  • Sara Ventura, Portobuffolè. L'antico borgo e Gaia da Camino, Vianello Libri, 2014 | Reperibilità: ...

Progetti

  • Enrico Pietrogrande, Alessandro Dalla Caneva, Proposte per la rigenerazione dell'area industriale situata entro le antiche mura di Portobuffolè, Proceedings of the Conference Rehabend 2018, Construction Pathology, Rehabilitation Technology and Heritage Management, May 15-18, 2018. Cáceres, Spain, 2018 | academia.edu/36771159 | Leggi pdf
    ↑ Portobuffolè è un piccolo e antico centro della regione Veneto circondato dal verde, nel nord-est d’Italia. Il paper riguarda un’area situata sul bordo del borgo, che da un lato confina con la piazza principale, dall’altro guarda la ricca vegetazione esterna all’abitato. Su quest’area insiste una fabbrica di grandi dimensioni che per tipologia, destinazione e presenza fisica collide drammaticamente con il tessuto edilizio che dà forma al borgo, risalente al periodo compreso tra il medioevo e il Settecento. La non recente dismissione della fabbrica ha accentuato l’urgenza di un ripensamento sull’area in vista della sua ricucitura entro il contesto, come ponte tra città e natura intorno ma anche come ripristino della barriera che le mura cittadine, qui demolite per far posto alla fabbrica, costituivano.
    L’area della fabbrica rappresenta l’oggetto recentemente studiato dagli studenti al corso di Composizione Architettonica e Urbana 2 all’Università di Padova. Agli studenti era richiesto di presentare ipotesi di progetto per riconfigurare la perduta unità di questa parte degradata della città.
    La storia è considerata uno strumento indispensabile per conoscere le ragioni profonde della struttura urbana, che può essere usata per controllare i cambiamenti dei sistemi funzionali (politico, sociale, economico).Storia e progetto non sono qui intesi come momenti separati dal momento che i due termini si confondono continuamente nel progetto. Storia e progetto, conservazione e trasformazione fanno parte di uno medesimo processo creativo. In questo senso la città, contemporanea,come afferma Carlos Martìs Arìs, appare tanto il luogo dove si sperimentano tutti gli apporti che la storia è andata depositando quanto il luogo dove si verifica che tali sedimenti possano convivere con nuovi apporti, mostrando così il carattere multiforme della realtà urbana.