I bambini della Grande Guerra

Sabato 26.1.2019 ore 10.30 - Oderzo, Cinema Cristallo
Proiezione del film "I bambini della Grande Guerra"
Questo film-documentario è stato presentato alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e ha vinto il Premio “Best Docu-Drama” ai Los Angeles Film Awards e il Premio “Best Foreign Feature” agli Hollywood International Independent Documentary Awards.
Centenari e ultracentenari, e figli di soldati, sono gli ultimi testimoni della Prima Guerra mondiale combattuta sul fronte italiano. Vissero la guerra in casa, dal fiume Isonzo all’Adige quando l’Italia Nord orientale era contemporaneamente un campo di battaglia e un territorio abitato. Famiglie intere, spesso imparentate tra loro, si ritrovarono involontariamente nemiche su fronti opposti. Il film è la testimonianza irripetibile e introvabile di un pezzo di storia che ora appartiene alla memoria collettiva dell’Italia, ma anche dell’Europa e del mondo. Durante e dopo le registrazioni delle loro testimonianze, i “bambini” sono quasi tutti scomparsi. Dei loro drammi, della loro vita, delle loro memorie è rimasto questo film. La loro ultima e consapevole eredità, preziosa per noi e per chi verrà dopo di noi. Una sessantina di storie personali e familiari che nessun libro ha mai raccontato, e mai potrà raccontare. Un monito per noi e per le generazioni future. Un messaggio, senza tempo, di pace e di tolleranza.

L’iniziativa è organizzata dalla Residenza per Anziani di Oderzo (con il Patrocinio del Comune di Oderzo), presso la quale, durante la lavorazione del documentario, sono state raccolte alcune importanti testimonianze storiche, tra le quali ricordiamo anche quelle di Gabriella Princivalli e Lina Pesce i cui genitori vissero il dramma e gli orrori della Prima Guerra mondiale, al fronte e nelle retrovie. La guerra rappresentò per i bambini protagonisti di questo film, l’opportunità di veder volare il dirigibile Zeppelin, di assaggiare la marmellata dei soldati inglesi, di procurare le lumache a quelli francesi, di conoscere gli scrittori D’Annunzio ed Hemingway, di assistere alla violenza e alle atrocità della guerra, di sopravvivere alla terribile influenza “spagnola”. Ma anche di sperimentare la fame e la sofferenza, la rabbia e la morte, la speranza e il riscatto e, finalmente, la pace. Un’epopea in cui spicca l’eroismo delle donne. Il film è arricchito da filmati e foto d’epoca ritrovati negli archivi di tutto il mondo, da re-enactment storico con rievocatori in divisa, e scene di battaglie aeree e terrestri; e con la voce originale restaurata del discorso della vittoria del generale italiano Armando Diaz.