in preparazione

  • [2008] Matteo Ermacora, Guerra e genti di retrovia | academia.edu/4358906
     
  • [2014] Alessandro Massignani, A due passi dal fronte. Le capitali della guerra italiana: Udine e Padova, in Fronti interni. Esperienze di guerra lontano dalla guerra 1914-1918, a cura di Andrea Scartabellati, Matteo Ermacora, Felicita Ratti, Napoli, ESI, 2014, p. 111 | academia.edu/36843918
     
  • [2015] Lucio De Bortoli, Società e guerra. Montebelluna (1915-18). Popolazione e Militari dalla zona di guerra al fronte del Piave, Prima Parte | academia.edu/30938256



    Il dramma della vita di guerra e il profugato. Montebelluna fu “città al fronte” e centro di raccolta degli sfollati dei comuni limitrofi, ove si concentrarono migliaia di soldati. Fu sistematico bersaglio strategico delle artiglierie nemiche, e avamposto della volontà politica di mantenere in vita, per quanto possibile, la vita civile e l’attività rurale allo scopo di evitare lo sgombero totale della destra Piave. In questo libro parlano le carte dei poveri e dei soldati, dei commissari prefettizi e degli impiegati comunali, dei parroci e delle donne; non c’è la “grande storia” e il discorso “politico-militare”.
     
  • [2015] Tatiana Calmasini, Il "nemico interno" a Treviso durante la Grande Guerra. Reprimere, sorvegliare, recludere, Tesi di laurea, UniVe, 2014-2015 | academia.edu/23731437 | dspace.unive.it
     
  • [2015] Giovanni Callegari, Un paese, una storia: ricordare per conservare | Spresiano in guerra (1917-18) | academia.edu/10862053
     
  • [2017] Veneto “retrovia” 1915-18, a cura di Lucio De Bortoli e Matteo Ermacora, «Venetica», 53 (2/2017), Cierre Edizioni, Sommacampagna (VR) | Sommario:

    • Lucio De Bortoli, Matteo Ermacora, Introduzione. Veneto “retrovia” 1915-18, pp. 7-14 | iris.unive.it
    • Matteo Ermacora, Spirito pubblico in una regione di retrovia. Veneto 1914-18, pp. 15-39 | iris.unive.it
    • Giuliano Casagrande, “Viva l’Austria?” Campagne trevigiane tra mobilitazione, requisizione e annona (1915-18), p. 41
    • Franca Cosmai, Le “portatrici” carniche e cadorine: una peculiare forma di mobilitazione femminile nella zona di guerra, p. 57
    • Chiara Scinni, La “luna spia”. I bombardamenti aerei a Treviso, p. 73
    • Lucio De Bortoli, Destra Piave tra civili e militari nel dopo Caporetto. L’operato di Pietro Bertolini nell’Alto trevigiano non invaso, p. 93 | academia.edu/37808303
    • Roberto Piccoli, Diserzione, favoreggiamento e disfattismo attraverso i fascicoli processuali del tribunale militare di Verona (1917-18), p. 117
    • Valeria Mogavero, La Venezia e le Venezie: retrovie ideologiche della Grande Guerra, p. 137
    • Lisa Bregantin, Parole in fotografia. Squarci di vita dietro le linee del Piave, p. 159 | combattentiereduci.it/voci-in-fotografia
    • Giuseppe Ghigi, Il Veneto in guerra nei filmati “dal vero” (1914-18), p. 183
       
  • [2018] Matteo Ermacora, Una città in guerra: mobilitazione patriottica e vita culturale a Udine (1915-1918), in L'autre front / Il fronte interno. Art, culture et propagande dans les villes italiennes de l'arrière (1915-1918). Les villes dans la guerre, «Cahiers de la Mediterranée», 97/1, 2018, pp. 13-24 | journals.openedition.org/9731 | Leggi pdf
     
  • [2019] Le «disfatte» di Caporetto. Soldati, civili, territori 1917-1919, a cura di Matteo Ermacora, EUT Edizioni Università di Trieste, 2019 | openstarts.units.it