Le cartoline di Alberto Martini che compongono la Danza macabra europea sono, assieme ad Avanti Italia! (1915), le sole litografie a colori realizzate dall’artista. Inizialmente vennero stampate tre serie di 12 soggetti ciascuna; successivamente, in seguito al forte interesse riscontrato, l’editore Domenico Longo di Treviso commissionò a Martini due ulteriori serie, che portarono il totale delle litografie a 54.
Nel fondo Margherita Sarfatti conservato all’Archivio del ‘900 del Mart sono custodite le prime quattro serie di cartoline (nn. 1-42).
Alberto Martini, Avanti Italia!, 1915
Litografia irredentista del 1915 raffigurante una personificazione eterea dell'Italia mentre si erge trionfante sull'Impero austro-ungarico. L'Austria-Ungheria è rappresentata da un'interpretazione bestiale e rettiliana dell'imperatore Francesco Giuseppe, che stringe un pugnale insanguinato con la scritta "Galizia" (una delle ex province dell'Impero austro-ungarico) nella mano sinistra e un cappio da boia nella destra. Nella morsa dei suoi numerosi artigli ci sono le province etnicamente italiane di Trento, Trieste e Zara, che erano allora sotto il dominio della doppia monarchia. La scena è ambientata sullo sfondo del Mar Adriatico.
* * * * *
Galleria delle 54 cartoline
L'indice delle 5 serie è il seguente:
- Prima serie: Prologo; Atto della danza macabra europea; Il.... confessore; La preghiera degli imperatori; Il guado del sangue belga; I figli e i focolari del Belgio; L'ombra di Banco e le catene di Napoleone; Patriottismo; Scacco al Kaiser!; Gli imperatori all'osteria; Cristo e i ladroni; Ecco il sangue italiano mio imperatore!
- Seconda serie: La rapa che i prussiani volevano piantare a Parigi; La vendetta dell'Austria matrigna; Sei diventata un'oca; L'ultima tavola di salvezza; L'impero della morte; Il sogno macabrocomico di Guglielmo; La vittoria gialla; Il calvario dell'esercito prussiano; La purificazione dell'esercito prussiano; Macellai!; La fortuna del 1914; Conferenza per la pace.
- Terza serie: Il carnevale del 1915; Come ci guarda la Germania!; Il militarismo germanico e il burattino; Guglielmo il sanguinario; Il baro; Acrobatismo; Il piccolo Belgio; Il suicidio europeo; I primi eroi italiani; L'ultimo appello; Il patriottismo e la piccola politica; Patriottismo austriaco.
- Quarta serie: La morte grassa; Marcia trionfale dei barbari cornuti; Guglielmo il gesuita; L'arcangelo della liberà; Il terrore degli austriaci; Una lezione di anatomia.
- Quinta serie: L'imperatore errante; Un trofeo germanico; Il cammino della vittoria; Il cancro del mondo; I seminatori maledetti; Tedeschi lurchi; L'arco di trionfo; I neutri e la guerra; Il burattino germanofilo; Berlino; Ritratto dell'uomo tedesco; L'ultima danza macabra.
L'insieme completo delle cartoline litografate martiniane, a diversa qualità di definizione grafica, è consultabile sul web presso vari siti istituzionali e non:








La serie completa della Danza Macabra Europea
Prima serie (1a tiratura con didascalie in italiano e in francese)
12 cartoline con firma dell'autore
Nelle buste delle prime tre serie erano inserite delle veline con l'indice delle cartoline ed una didascalia d'autore per ognuna di esse, come riportiamo sotto le illustrazioni.
1 | PROLOGO
Il prologo rappresenta la repressione politica con la forca e la scure. Il vecchio Francesco nel bosco degli impiccati abbraccia la prima attrice della danza macabra europea.
2 | PRIMO ATTO DELLA DANZA MACABRA EUROPEA
Un gigantesco macabro burattinaio muove il filo delle belliche marionette. Lo spinoso Arcangelo Guglielmo mette a ferro e fuoco il suolo di Francia colla spada della giustizia divina. Seguono il vecchio Francesco colla croce-forca, l'incendiario colla Face "Der Teufel" col 420 e la maschera teutonica che vomita culturale petrolio sul Belgio.
3 | IL ... CONFESSORE
«Il pio Francesco in devota gramaglia ascolta l'ultimo grido dei giustiziati "Evviva l'Italia!". La terra è inondata di sangue e perciò la morte, scimmia fedele, lo aiuta nella bisogna».
4 | LA PREGHIERA DEGLI IMPERATORI
«Ai piedi della croce gli imperatori pregano sinceramente. Ma al posto di Cristo, minacciosa, la morte grida: "Tartufi" Nel fondo arde una città, e un rivolo di sangue lorda gli Augusti piedi; mentre il G napoleonico brilla....sulla punta dell'elmo».
5 | IL GUADO DEL SANGUE BELGA
«Il macabro, caudato stimolatore non combattente Guglielmo, cavalcando un gigantesco, assetato centauro teutonico guada l'eroico sangue belga».
06 | I FIGLI E I FOCOLARI DEL BELGIO
«Uno stormo di vampiri decorati danza intorno all'albero del sacrificio, alla madre del ventre fucilato, al giovane decapitato, alla vergine immolata, all'infanzia calpestata sulla via sanguinante di Lovanio».
07 | L'OMBRA DI BANCO E LE CATENE DI NAPOLEONE
Il famelico Imperatore divora giovani, cuori e vino di vena. Quando appare sul piatto l'ombra di Banco. Poincarè. E la forte Inghilterra al grido War! War! (guerra, guerra!) colle minaccianti catene di Napoleone.
08 | PATRIOTTISMO
Les alboches! il suolo francese è irto di chiodi teutonici. Bisogna falciarli tutti. Il cuore sanguinante della Francia serve ad affilare la vecchia falce del 70!
09 | SCACCO AL KAISER!
L'intelligente Guglielmo giuoca con la morte rossa. E la guerra dà scacco al Kaiser! La divina cattedrale di Reims è stata distrutta dalla muscolosa balordaggine dell'esercito tedesco.
10 | GLI IMPERATORI ALL'OSTERIA
«È l'epoca della vendemmia del sangue, grappoli umani dondolano al sole; la morte pigia. Gli Imperatori hanno brindato parecchio! E i ladruncoli ne approfittano a dovere. Sulla porta, l'ostessa fuma... pagheranno! L'ostia dalla macabra comunione ghigna sul calice rosso».
11 | CRISTO E I LADRONI
In mezzo ai ladroni, Trento e Trieste, in un laghetto di sangue il pio Francesco trema. Una lancia rossa mira al costato. I dadi sono pronti per il gran giuoco finale. In alto volteggia il mostruoso pipistrello
12 | ECCO IL SANGUE ITALIANO MIO IMPERATORE!
Un fiume caldo e rosso scende dalla Galizia infernale: Ecco il sangue italiano, mio Imperatore! dice la morte austriaca, ed offre uno schop* al pio imperatore. Fra le decorazioni di Francesco brilla la libica mezza luna.
[*Schop, termine tedesco per Schoppen, cioè un boccale abbondante di vino]
Seconda serie pubblicata alla fine del dicembre 1914
12 cartoline con firma dell'autore
13 | LA RAPA CHE I PRUSSIANI VOLEVANO PIANTARE A PARIGI
420-606. Due numeri che forse salveranno la Germania? Ma la rapa teutonica non può allignare sul suolo della civiltà latina.
14 | LA VENDETTA DELL'AUSTRIA MATRIGNA
"Italia!" Ecco il trofeo della impunita insidia. - L'aquila bicipite ha un capo inscheletrito e la faccia del pio Imperatore n'è a tergo degno compimento. - Gli italiani dell'Istria e della Dalmazia vennero gettati vilmente nell'abisso galiziano e serbo. - L'Austria matrigna colpisce nel ventre ibrido i suoi nati.
15 | SEI DIVENTATA UN'OCA – E TU UNA VECCHIA SCIMMIA
E questa vecchia scimmia, cugina di Guglielmo, è famosa per arrampicarsi sulle forche austriache. E l'aquila di Radetscky è diventata un'oca guidata da un guerriero prussiano. - Dall'alto del trono gocciolante pencola un nodo d'amore
16 | L'ULTIMA TAVOLA DI SALVEZZA
Cascate di sangue inondano la terra austriaca. Vienna è quasi sommersa. Passa la zattera della morte e il naufrago s'aggrappa colle mani adunche. In alto la Russia getta un laccio austriaco all'agonizzante.
17 | L'IMPERO DELLA MORTE
La spada della guerra trafigge l'aquila spennacchiata. - Dalla orbite del fantasma occhieggiano l'assassino e l'assassinato. Gli impiccati urlano nei meati auditivi del mostro austriaco. - Questo disegno è un talismano italico -
18 | IL SOGNO MACABROCOMICO DI GUGLIELMO
«Il Kaiser sogna ai suoi piedi Parigi e Londra in fiamme e Venezia sommersa per mano austriaca. - L'autore a quanto pare non aspira al cortigianesco ritratto ufficiale, chè all'Imperiale Regio brevetto non possiamo credere. Lo stile macabro-comico della "Danza macabra europea" che non è da confondersi con lo stile eroicomico inventato da Alessandro Tassoni nella "Secchia rapita", ha già fatto, con vivo successo, le sue prime armi nella prima danza macabra europea».
19 | LA VITTORIA GIALLA
La morte gialla ha vinto il pingue colono germanico. Il vessillo giapponese sventola sul ventre putrido. "Ja-Ja" rantola il polipo del Mar Giallo e il vincitore risponde col motto dell'Inghilterra: "Honi soit qui mal y pense"
20 | IL CALVARIO DELL'ESERCITO PRUSSIANO
Eccoci sulla via della croce. Il militarismo imperialista per redimere i suoi uomini staffilati a sangue dalle accuse atrocemente scandalose di Massimiliano Harden, porta la croce del vandalico mortaio. Ma il panno di Veronica è un triste presagio.
[Harden era un giornalista molto popolare, era un nazionalista tedesco per lo più attivo negli anni 1880-1890]
21 | LA PURIFICAZIONE DELL'ESERCITO PRUSSIANO
La foglia di fico: una macchia che la Germania vuol lavare nel sangue. L'aquila prussiana dal respiro mortifero, armata di tetano, stritola i suoi figli. Nel maligno fuoco teutonico crollano le meraviglie dell'arte fiamminga maestra dell'arte teutonica. Gli artisti germanici sono matricidi!
22 | MACELLAI !
Sulla porta dello scannatoio, accanto al Belgio sventrato, sta Guglielmo nel suo più degno arnese. Il garzone Francesco getta alla morte un gran cuore italiano!
23 | LA FORTUNA DEL 1914
«La fortuna della malora passa sul globo della morte. L'ermafrodito alza un calice fiammante. - Sulle brache attillate ondula, nella danza oscena, la coda ambiziosa».
24 | LA CONFERENZA PER LA PACE
L'angue-topo ha scovato nel gigantesco labirinto delle trincee la bestia maligna che bisogna sacrificare sull'altare della pace
Terza serie pubblicata alla metà del febbraio 1915
12 cartoline con firma dell'autore
25 | IL CARNEVALE DEL 1915
Gli imperatori si divertono pazzamente nell'orgia orribile. Un tappeto di giovani vite sorregge l'osceno terzetto. Ma la fatale compagna non tarderà a levarsi la maschera!
26 | COME CI GUARDA LA GERMANIA!
La livida, ringhiante e lacrimosa maschera imperiale ci guarda dal confine alpino. Ma i suoi denti sono cariati e nella bava rabbiosa inutilmente annaspa il mostriciattolo insidioso.
27 | IL MILITARISMO GERMANICO E IL BURATTINO
Il cornuto militarismo germanico ha caricato il burattino smargiasso, che anche questa volta, come si diceva in Germania, ha perduto una bella occasione di tacere.
28 | GUGLIELMO IL SANGUINARIO
Dalle gibbose mammelle imperiali il giovane sangue umano sgorga continuamente. L'elmo macabro stringe la faccia scarna di Guglielmo il sanguinario. Intorno si svolgono le prodezzze teutoniche
29 | IL BARO
La partita è terribile. Le più grandi nazioni del mondo giuocano il sangue dei loro figli. E la Germania bara, bara e distrugge! L'Inghilterra accusa. La Francia grida in faccia al baro: "C'est ton métier!" - Alla porta i barbari cornuti!
30 | ACROBATISMO
Nel circo si svolge l'acrobatico programma teutonico. La vecchia scuola napoleonica di Hindenburg - I voli macabri del famigerato conte Zeppelin - I salti mortali del pagliaccio turco - Gli Ulani! - Tutto "pour épater le bourgeois" - Per darla a bere agli ingenui di Germania e di fuori!
31 | IL PICCOLO BELGIO
Con lenta, adunca mano, la Germania strangola il piccolo Belgio. Sulla spiaggia desolata il superstite è pronto alla rivincita e il gigante marino addita all'eroico fanciullo il periscopio odiato: la bestia nera del mondo civile.
32 | IL SUICIDIO EUROPEO
Questo disegno rappresenta il mostro del suicidio che si dilania furiosamente e si contorce nello spasimo di una danza macabra. Un mostro con cinque teste; al centro quella cornuta del traditore, dell'agressore gesuitico. In basso, tra gli spettatori, dietro il giallo vincitore di Tsing-Tao, l'America allunga il collo.
33 | I PRIMI EROI ITALIANI
«In alto passa la giovinezza immortale colle bandiere latine. In basso la jena cornuta tormenta rabbiosamente la terra per bere il caldo sangue garibaldino».
34 | L'ULTIMO APPELLO
«Italia! Un grido di donna echeggia nel mare. È il supremo appello di Zara italiana. Incatenata al superbo scoglio veneziano, tormentata e vigilata dal mostro austro-croato, attende l'italico liberatore dal mare nostro»
35 | IL PATRIOTTISMO E LA PICCOLA POLITICA
«Dall'Alpe al mare sorge terribile il mostro della volontà guerriera. Sotto il piede inesorabile del fatidico patriottismo italiano, bestemmia la piccola politica dalle cento lingue avvelenate»
36 | PATRIOTTISMO AUSTRIACO
Agli schiavi germanofili, ai posati benpensanti, ammiratori della Germania, "dedico" la danza degli impiccati austriaci, augurosamente, con tutto il cuore di italiano, capace di odiare, perchè capace di amare. A.M. (Cicerone)
Quarta serie pubblicata ai primi dell'agosto 1915
6 cartoline con la firma dell'autore
Le ultime due serie (IV e V) portano sul retro delle iscrizioni. Nella quarta si tratta di didascalie ai soggetti rappresentati; nella quinta di "dediche" beffarde.
37 | LA MORTE GRASSA
«Germania! Per criminale orgoglio sei condannata a maciullare con crescente delirio i tuoi figli e i "Viribus Unitis" di Francesco il rimbambito. Intanto per il grande banchetto di domani bollono gli Hohenzollern.
Germania! Come si gonfia orrendamente la tua pelle!»
38 | MARCIA TRIONFALE DEI BARBARI CORNUTI
«Povera "Kultur"...
Un cannibale tedesco porta un bambino belga dalle mani mozzate e morde la piccola mano innocente. Il degno trofeo è illuminato dal sapiente incendiario del Kaiser e, con pesante macabro passo, l'orda vigliacca calpesta il piccolo Belgio eroico. Ma dinanzi l'impreparato esercito franco-inglese, vergognosamente si ferma e si rintana la meravigliosamente preparata orda dei barbari cornuti.
Povera "Kultur"...»
39 | GUGLIELMO IL GESUITA
«Decisamente gli stupidamente macabri ammiratori della Germania sono sfortunati, se persino il Kaiser rinnega l'opera sua!».
40 | L'ARCANGELO DELLA LIBERTÀ
«Sei orribilmente bello nella tua danza macabra, o arcangelo della libertà, e l'implacabile tuo ferro non tarderà a rendere impotente il furioso mostro bicipite»
Il mostro imbraccia un'asta, su cui è infilzata la luna, che simboleggia la Turchia. L'asta regge la bandiera belga, inglese, francese, italiana e russa.
41 | IL TERRORE DEGLI AUSTRIACI
«In mezzo secolo di preparazione gli austro-tedeschi si sono dimenticati di preparare una dose di coraggio per i soldati che devono affrontare la baionetta italiana!»
42 | UNA LEZIONE DI ANATOMIA
«Con sapiente atto operatorio, il chirurgo italiano mostra agli alleati quale nido di serpi sia il petto imperiale».
Quinta serie pubblicata tra il 1915 e il 1916
con firma e data
43 | L'IMPERATORE ERRANTE
«AI NEUTRI GERMANOFILI»
La morte-Caronte traghetta Guglielmo II su di una barca che scivola su un mare di sangue e di uccisi. In fondo Berlino.
44 | UN TROFEO GERMANICO
«AI CARNEFICI DEL BELGIO VON DER GOLTZ E VON BISSING»
Su un piatto, bambini belgi con le braccia mozzate. Il mostro tedesco tiene alto sulla testa il cadavere di
Edith Cavell, sorregge due bambini belgi con le mani mozzate e poggia le zampe su uno Zeppelin con la croce austriaca caratterizzato da due mostri alle estremità che vomitano gas e petrolio.
45 | IL CAMMINO DELLA VITTORIA
«AGLI AMMIRATORI DELLA GERMANIA»
Un mostro bicefalo (Francesco Giuseppe e Guglielmo II) si regge sulle stampelle che recano la scritta: Krupp
46 | IL CANCRO DEL MONDO
«AL VECCHIO DIO DELLA GERMANIA»
Il mostro tedesco ha in mano un proiettile Krupp e nell'altra le teste di Polonia, Serbia e Belgio, dalla bocca escono le parole: PACE PACE! Deutschland über alles! Ai suoi piedi la barca dei pazzi su un mare di sangue con la scritta: Hohenzollern.
47 | I SEMINATORI MALEDETTI
«A SUA SANTITÀ BENEDETTO XV»
Alcune donne violentate giacciono al suolo, altre col teschio al posto del viso avanzano con i ventri gonfi. Il mostro con il corno chiodato sfiora con la lingua una donna, e ha sull'altra parte della testa la faccia di Francesco Giuseppe.
48 | TEDESCHI LURCHI
«AI DISEGNATORI TEDESCHI»
Il mostro regge con i denti la croce austriaca, dietro molti altri mostri con sulle teste le scritte: cupidigia, spionaggio, bruttezza, balordaggine, cattivo gusto, militarismo imp, vigliaccheria, sodomia, barbarie.
49 | L'ARCO DI TRIONFO
«AI COMMENTATORI DEI DISCORSI IMPERIALI»
L'Arco di trionfo è formato da ossa umane; sull'arco poggiano gli artigli del mostro Guglielmo 2 e gli stivali di un generale prussiano che reca in mano la croce di ferro con le ossa al posto delle spade. Dalla bocca di entrambi escono le parole: Pape Satan Pape Satan Aleppe
50 | I NEUTRI E LA GUERRA
«A GUGLIELMO HOHENZOLLERN / TRISTE IMPERATORE DI GERMANIA / VILE MASSACRATORE DI PICCOLI POPOLI / INVIO / QUESTO PODEROSO CALCIO ITALIANO»
La testa del Papa si prolunga in una croce rossa; sopra la scritta "B XV" in riferimento a papa Benedetto XV.
51 | IL BURATTINO GERMANOFILO
Un macabro burattinaio muove i fili del burattino con le sembianze di Costantino 1°, re di Grecia e cognato del Kaiser. Martini si riferisce alle alterne vicende della Grecia durante il conflitto. Il re indossa le caratteristiche scarpe a punta con fiocco, tipiche degli euzones greci. Sullo sfondo l'imperatore d'Austria e il re di Bulgaria.
52 | BERLINO
«A MASSIMILIANO HARDEN IL TERRIBILE»
53 | RITRATTO DELL'UOMO TEDESCO
«ALLE DONNE TEDESCHE»
Il mostro tedesco con la coda di maiale e il ventre da donna gravida porta sulle spalle uno zaino di gas e calpesta i cadaveri su cui campeggia la scritta kultur, mentre lascia cadere dalle mani insanguinandola una bomba
54 | L'ULTIMA DANZA MACABRA
«AL PRINCIPE DI BÜLOW»
«Il mostro è distrutto e salta in aria per un'esplosione innescata dal bastone che reca la scritta: Alleanza»
* * * * *